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Associazione Amici di Paola Marcadella

 

 

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CAMPAGNE INFORMATIVE/PROMOZIONALI CONTRO I DISTURBI ALIMENTARI

 

 

Verso il 15 Marzo, Giornata Nazionale dei DCA. Il Fiocchetto Lilla conquista l'Italia

 

BOLOGNA, 20 FEBBRAIO 2014 - A pochi passi dal 15 Marzo 2014 , Terza Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla contro i Disturbi del Comportamento Alimentare, cresce sempre più il numero di voci pronte ad informare, sensibilizzare per lottare insieme.

 

E' proprio vero che l'unione fa la forza, perché è così che il Fiocchetto Lilla ha "conquistato" gran parte dell'Italia, attraverso l'unione, i passi fatti insieme di chi ci crede in quel percorso per lottare contro i DCA e far vincere la vita. Non temerla, non farne un nemico, ma nutrirsene. Perché è anche questo il messaggio che vuole lanciare l'associazione per la lotta ai Disturbi del Comportamento Alimentare "Mi Nutro di Vita", che sin dal principio si è messa in campo per la realizzazione di questo grande progetto. L'anima, il cuore, la determinazione sono stati un ottimo cemento armato per la costruzione di una grande famiglia.

 

Il Fiocchetto Lilla sarà presente a Milano, Roma, Genova, Taranto grazie anche all' importante presenza dell'associazione per la lotta ai DCA "Il Bucaneve". Altre numerose città si movimenteranno per lanciare questo messaggio di vita, ma una nuova tappa da aggiungere alla cartina della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla è Bologna, la quale accoglierà le testimonianze di chi ha attraversato questa grande tempesta, quella gabbia dell'anoressia come le scrittrici Giulia Andretta e Alessandra Pinetti. Presenti anche medici esperti del settore, i quali aiuteranno a comprendere meglio alcune frange di questa realtà. Guarire, non temere più se stessi, gli altri, vedere il "cucchiaio come una culla pronta ad accogliere", ritornare alla vita, si può e forse una parola chiave per farlo è stata utilizzata dal Presidente di "Mi Nutro di Vita" Stefano Tavilla: "insieme".

 

 

 

 

Ogni tanto le nostre istituzioni tirano fuori qualcosa di buono:  cerca in youtube il bellissimo video  del Ministero per le Pari Opportunità:


 

Campagna contro i DCA da parte della Associazione ABA  :

ecco le foto di : Alice, Giulia e Dania che per fortuna sono guarite.

Anoressia aba alice

Alice è la più giovane delle tre testimonial della nuova campagna dell’Aba. Ha 19 anni ed oggi è uscita dalla malattia che ha contratto nell’adolescenza.

anoressia aba giulia

Lo stesso vale per Giulia che ora ha 20 anni e si è rivolta all’Aba per chiedere aiuto nel 2007.

anoressia aba Donia

Anche Donia ha impiegato tre anni per riuscire a tornare ad una vita normale, lontana dall’anoressia e dalla bulimia.

Qualcuno ha detto che sono troppo perfette: sembra una contraddizione. Assolutamente no. Il messaggio è questo: hanno smesso di stare a dieta, di essere ossessionate dal cibo e dal mito della magrezza. Sono belle perché sane e perché hanno vinto una battaglia importante.

Il primo passo per uscirne è vincere il senso di colpa e la vergogna per osare chiedere aiuto.
Guarire da soli non è possibile: è necessario rivolgersi a professionisti perché insieme a loro si ricompongono frammenti di vita e le persone si sentono considerate nella loro unicità

 


 

 


 

Campagna promozionale "alimentare l'autostima"


L’idea del progetto “Alimentare l’autostima: Disordini alimentari togliete il disturbo!”, sostenuto dal Ministero della Solidarietà sociale, nasce da un’attenta analisi della situazione sociale e personale dei giovani. Questa  campagna di sensibilizzazione, oltre a voler contribuire alla prevenzione dei Disturbi del Comportamento Alimentare, mira a condurre  tutti gli attori sociali, a partire dai genitori e dalla scuola, senza dimenticare il mondo dei Media e della moda, a una presa di responsabilità. È necessario fare più informazione su questi problemi ed evitare accuratamente di fornire ai minori modelli e canoni estetici fuorvianti e pericolosi per la loro salute psicofisica”. La campagna mira dunque a informare i ragazzi , i loro genitori e insegnanti affinchè non diventino vittime di cattivi modelli alimentari e renderli così capaci riconoscere i DCA fin dal loro esordio e non dopo molto tempo, come spesso accade.

 


Campagna  promozionale "Liberi dentro"

 

DEVE VINCERE LA VITA è la gioiosa campagna di sensibilizzazione promossa da DonnaDonna ONLUS, nata dall’esperienza di Nadia Accetti, testimonianza reale di vittoria sui Disturbi del Comportamento Alimentare, di cui ha sofferto per più di 10 anni rischiando la vita.
DEVE VINCERE LA VITA è un’iniziativa a tutto tondo dove istituzioni e realtà produttive sono scese in prima linea per testimoniare che il benessere individuale é alla base del benessere collettivo.
Particolare attenzione sarà data al mondo del web dove il dilagante fenomeno dei siti pro anoressia e pro bulimia è in pericoloso aumento.

 


Campagna promozionale  " You are not a sketch"

 

-Brasile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nelle immagini promozionali diffuse, si vedono tre modelle magrissime con a fianco dei modelliproposti dai designer: le proporzioni sottili del disegno sono uguali al confronto reale. Il paragone ha un effetto forte per l’infinita magrezza che accomuna l’essere umano al soggetto di carta.

Al fianco delle modelle “umane” lo slogan “You’re not a sketch. Say no to anorexia”, ovvero, la campagna invita le modelle a riflettere perché non sono un prototipo ideale, non devono obbligatoriamente incarnare un disegno ma dire no a quello che le rende tali: l’anoressia.

La campagna ha utilizzato Photoshop per rendere più efficace l’impatto al fine di dare una scossa a chi osserva.

 


Campagne promozionali contro i DCA da parte di Chiara Sole

 

Chiarasole  :" Il 26 Agosto 2013, inaspettatamente, ricevo una mail con una foto splendida e pregna di significato nel suo insieme. Sia per la posa della persona, sia perchè la foto stessa è stata realizzata da persone che hanno sofferto tanto, tantissimo nella loro vita.
I loro nomi sono Giulietta e Giusy (che è la ragazza che vedete come soggetto della foto). Fotografia scattata da un grande artista e amico Stefano Martellihttp://www.blowup.sm/, racconta attraverso un’immagina la storia di chi per tanti anni ha vissuto di NON DETTI proprio come inconsciamente impongono le dure leggi dei disturbi alimentari.
Giusy e Giulietta mi hanno inviato un pensiero da allegare: “
Credo che questa foto racchiuda la storia di molte, il non detto e soprattutto la difficoltà "nella libertà di parola" ma per me, sappiamo bene, ha un molteplice significato dovuto al mio sintomo primordiale ovvero la balbuzie.. Non so se può arrivare o no ed è per questo che te la invio, ovvero che se può, mi piacerebbe molto potesse essere usata per sensibilizzare. Dopo che ha scattato questa foto io e la Giulietta ci siamo unite in un'unica riflessione generale : "Non mi sono conosciuta veramente finchè non ho affrontato la rinuncia al silenzio.. La storia non è determinata dalla memoria ma dalla mia parola ".. (L'ultima frase è una citazione di una canzone).. Insomma per me, per noi, è stato un momento importante, spero possa esserlo anche per altri.. Un bacio forte ed a presto!!!Giusy.”
Abbiamo così deciso di italianizzare la campagna canadese in un modo tutto nostro, sperando che possa essere un ulteriore invito alla parola. All’uso della parole nella quotidianità, giorno per giorno, ognuno aiutato da chi ha il vocabolario per comprendere sintomi devastanti come quelli che ben conosciamo.