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Associazione Amici di Paola Marcadella

 

 

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SCUOLA PRIMARIA

Durante  l’anno scolastico 2010-2011,  l’Associazione  ha commissionato alla Compagnia Teatrale  “ Ullateatro”  di Bassano del Grappa , lo spettacolo intitolato “ GNAM ” per avere un ulteriore strumento di riflessione sul rapporto tra le emozioni e il cibo:  l’intento era quello di approfondire, con il linguaggio teatrale, il lavoro ( riportato sotto ) avviato da tempo  con le scolaresche dell’ultimo anno della scuola primaria.
Dopo la visione della prima rappresentazione ( in allegato la locandina dello spettacolo " Il teatro è musica" tenutasi presso L’Auditorium Vivaldi di San Giuseppe di Cassola/ Vicenza nel maggio 2011),  abbiamo realizzato quanto segue:  “Gnam” è senz'altro un'opera valida perchè affronta la tematica del complesso rapporto con il cibo con maestria e creatività ma  abbiamo anche  convenuto che, alcune scene proposte, hanno bisogno di essere preparate prima, mediate in classe da un professionista per essere comprese nel loro significato profondo e digerite.

Ci sono  scene davvero spassose, divertenti, commoventi ed esilaranti e  altre, purtroppo,  sono di difficile comprensione, poco chiare ed inquietanti se rivolte ad un pubblico di ragazzi e ragazze del quarto e quinto anno della scuola primaria.

La nostra Associazione, proprio per questo, non intende sostenere e proporre lo spettacolo “ GNAM ” all'interno della scuola primaria .

Il nostro obiettivo, da sempre, è fare prevenzione con messaggi assolutamente chiari e pro-positivi affinchè ci sia un miglioramento e rafforzamento  del senso di autostima dei ragazzi. Sappiamo che fare Prevenzione e  lavorare nel campo della Salute è molto complesso e siamo consapevoli del fatto che dobbiamo evitare di  dare messaggi inquietanti e ansiogeni che potrebbero compromettere un vissuto sereno nel rapporto con il cibo, con il proprio corpo e con se stessi.

 

 

                                                                      



Un libro pensato per gli alunni di classe quinta della Scuola Primaria.


I personaggi - illustrati dai Roberta Maria Stevan Moroni - rendono piacevole la lettura invitando i ragazzi a riflettere, attraverso un linguaggio semplice e vivace, su una tematica importante come il rapporto del proprio corpo con il cibo e la  tutela della Salute.

La dott.ssa Claudia Borsato ha attivato un Percorso per  Promozione della Salute con gli alunni di classe quinta della Scuola Primaria.

date incontri:
28 febbraio classe 5A di Cassola
1 marzo      classe 5B di Cassola
6  marzo     classe 5A e 5B di San Zeno
3 aprile    classe 5A di Belvedere
4 aprile classe 5A di Tezze


Incontri con la scuola primaria di Marostica
3 maggio  classe 5A Marostica
5 maggio   classe 5B Marostica
10maggio classe 5C Marostica
15 maggio classe 5 Pianezze
17 maggio classe 5 Schiavon
18maggio classe 5  Longa
24 maggio classe 5 Longa
25 maggio classe 5 Valle San Floriano
29 maggio classe 5 Vallonara
31 maggio classe 5 Marsan

Il titolo del Progetto è:  

 “ GustAscolta le emozioni del cibo: un percorso tra i banchi di scuola
                 per stare bene con se stessi e con gli altri”


La tematica dell’alimentazione e del rapporto con il cibo è molto complessa: proprio per questo, deve essere raccontata in modo semplice, chiaro  e vivace, solo così si può consentire agli alunni della scuola primaria  di fare proprio un patrimonio culturale e sociale utile al loro benessere ed alla loro crescita. 

Il NUTRIRSI non è solo un atto fisiologico e di sopravvivenza ma è un atto di condivisione,  un bisogno di rassicurazione,  un modo per compensare bisogni affettivi, per  sfogare  l’aggressività, la rabbia o un malessere interiore profondo.

Nutrirsi è gustare il piacere  della vita: un buon rapporto con il cibo è indice di un buon rapporto con se stessi perché  amare il cibo significa  anche amare se stessi.
Imparare ad avvicinarsi al cibo con il gusto , ascoltando le proprie sensazioni interne,  è un  passo per conoscere ‘emozionalmente’  il cibo che si mangia, per restituirgli dignità e valore.

L’Educazione Alimentare  rientra nella  Promozione e nella Tutela della propria Salute  e , a maggior ragione,  deve  avvalersi di una prospettiva  più ampia, di  un approccio didattico nuovo, creativo e, soprattutto, interdisciplinare.

La capacità di scoprire la tematica ‘cibo’ dalle più diverse angolature e di creare interessanti connessioni tra le diverse materie curricolari  permette ai ragazzi  di avvicinarsi a nuovi e più sorprendenti modi di considerare l’atto di nutrirsi.

Il progetto “  GustAscolta le emozioni del cibo: un percorso tra i banchi di scuola per stare bene con se stessi e gli altri”, si è arricchito , di anno in anno, di nuovi idee e spunti di lavoro attraverso l’esperienza in classe e i contatti con docenti e i loro alunni.
 
L’ obiettivo generale dell’ intervento è  la Salute , intesa nel senso più ampio secondo le indicazioni dell’OMS: il concetto di salute è stato rivalutato e inteso come il  BENESSERE e lo STAR-BENE  con se stessi e con gli altri  (nelle differenti  manifestazioni: fisica, psichica, emotiva e sociale).
     
Gli obiettivi specifici  dell’incontro sono:

 La Nutrizione e la Alimentazione
Riflessione sulla tendenza a nutrirsi o ad alimentarsi aiutando i ragazzi a comprendere la sostanziale differenza tra un mettere dentro cibo  per zittire la fame , per  ingannare la noia  e il mettere dentro cibo per dare al corpo e al cervello le sostanze di cui necessitano.
A questo proposito,  si ricorre al personaggio di Michele  protagonista  del racconto   “ Cuore di ciccia “  di Susanna Tamaro ( ascolto file audio) .

  Il concetto che mangiare significa molto di più che nutrirsi :
vengono trattati gli aspetti psicologici, sociali e culturali del comportamento alimentare;

 Riflessione sul rapporto tra sentimenti e cibo:
    racconto  “ L’ ippopotamina Giorgia” (ascolto file audio) della dott.ssa  Roberta Verità:    viene trattato il tema del corpo che non piace;
 Riflessione sulle proprie capacità : storia di  “ La Gabbianella  e il  gatto che le insegnò a volare  “di L.Sepoulveda. ( ascolto file-audio) per trattare il tema della fiducia e della stima di sé.


Modalità di intervento:
L’intervento con una classe singola , prevede lo svolgimento di un incontro della durata di una mattinata con pause concordate . Le insegnanti sono presenti ed hanno una parte  attiva e partecipativa , non solo di ascolto . 

Destinatari : alunni di classe quinta della scuola Primaria.

Alla conclusione dell'incontro in classe,  a tutti gli alunni viene consegnata una copia del libro "GustAscolta le emozioni del cibo", all'interno del quale i ragazzi ritroverrano i " loro" personaggi, ovvero:  Matita con Frog, Miss Bil e Mister Frig! 

Questi personaggi sono opera dell' illustratrice  Roberta Moroni Stevan.
(per contatti 
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Durante l’anno scolastico 2009-2010 è partito un Progetto Pilota riguardante un percorso di Educazione Alimentare Sensoriale che va a completare, con laboratori esperenziali,  la parte cognitivo-didattica della dott.ssa Borsato.
E' un percorso legato essenzialmente al rapporto con il cibo attraverso i cinque sensi  ed è presentato dalla dott.ssa Cinzia Dalla Gassa, nutrizionista.                          

Il titolo di tale progetto è:   " GustAscolta le emozioni del cibo: give me five!"

Il benessere e la salute passano anche attraverso lo sviluppo di un rapporto sereno con il cibo.  Ma… siamo tutti consapevoli del viaggio che ognuno di noi compie nel momento in cui si rapporta con il cibo?
E soprattutto, siamo in grado di capire quando il nostro organismo ha bisogno di energia? Sappiamo riconoscere la fame?
Può succedere ,ad esempio, di confondere la fame con una sensazione diversa o un’emozione: la noia, la rabbia, la solitudine, la tensione nervosa.
Talvolta il cibo si potrebbe rivelare uno strumento utile anche per sfogare un’emozione.

Ma cosa succede se questa strategia si ripete nel lungo termine?

Quando cioè questo finisce per diventare un meccanismo attuato senza averne la piena consapevolezza?

E, soprattutto, riusciamo a godere del piacere del cibo con tutti i nostri sensi in questi momenti? 

L’uomo mangia per rispondere a due bisogni: quello della sopravvivenza e quello del piacere. Quando il cibo viene usato come strumento per sfogare un’emozione o come diversivo nei momenti di noia, può facilitare l’instaurarsi di meccanismi che sfociano nello sviluppo di un rapporto non sereno con il cibo.
La capacità di riconoscere la fame e la sazietà e i differenti tipi di sapori, di colori, di odori fa parte invece del bagaglio dei più piccoli, e va risvegliato in ragazzi di 10 anni, al fine di renderli più autonomi e consapevoli nella scelta alimentare, consolidando sane abitudini alimentari e garantendo una crescita serena.

Lo scopo di un intervento di promozione alla salute e al benessere  nelle scuole permette di iniziare precocemente una riflessione sull’alimentazione e sulla corporeità in una fascia di età particolarmente vulnerabile ai messaggi promossi dai mass media e in altri contesti che facilitano l’acquisizione di comportamenti alimentari e atteggiamenti corporei e mentali a maggior rischio per lo sviluppo di un rapporto poco sereno con se stessi e con il cibo, che potrebbe sfociare nello sviluppo di un disturbo del comportamento alimentare.

Obiettivi specifici dell’intervento della dietista
L’intervento della dietista desidera aiutare i ragazzi ad acquisire una maggior consapevolezza delle proprie sensazioni ed emozioni e del piacere dei sensi legato all’atto del mangiare.

Due sono gli scopi principali dell’intervento della dietista:
- Imparare a riconoscere i segnali di fame e sazietà
- Acquisire una maggior consapevolezza delle emozioni e delle sensazioni veicolate dal cibo

Obiettivi secondari:
- acquisizione di una maggiore consapevolezza della percezione dei 5 sensi al momento nel momento in cui si mangia
- prendere coscienza della relazione tra cibo ed emozioni, cibo e ricordi
- riflettere sul proprio vissuto, sulle proprie sensazioni ed emozioni connesse al cibo
- rieducazione alla percezione e al riconoscimento dei segnali del sé corporeo legati alla fame e alla sazietà
- imparare a godere di una maggiore serenità mentre si mangia

Modalità d'intervento
L’intervento prevede lo svolgimento di un incontro della durata di 2 ore consecutive. Al fine di rendere più efficaci e produttive le attività proposte, si chiede di svolgere l’incontro alcuni giorni dopo il lavoro con la dottoressa Claudia Borsato, preferibilmente all’interno della stessa settimana.
Nel corso dell’incontro verranno utilizzati:
- Pc portatile con proiezione di un documento di power point
- Alimenti proposti per l’attività di assaggio: pane fresco di giornata
- Schede didattiche
- Lavagna con gesso

Argomenti
 Interpretazione degli stimoli corporei di fame e sazietà
 Il momento del pasto: emozioni, ricordi, sensazioni
 I valori del cibo

Destinatari
Alunni delle classi quinte del progetto “GustAscolta le emozioni del cibo: un percorso tra i banchi di scuola per star bene per star bene con se stessi e con gli altri ”della dott.ssa C.Borsato

Attività proposte
1 L’assaggio
Tempo richiesto: 25 minuti circa
Obiettivi: acquisire una maggiore consapevolezza delle sensazioni ed emozioni vissute mentre si mangia
a musica differente.
2 La fame
Tempo richiesto: 15-20 minuti
Obiettivi: conoscere le sensazioni di fame e sazietà in aula, e saperle riconoscere anche in tutti i momenti della via quotidiana in cui si mangia
 3 “Dal cibo scaturisce …”
Tempo richiesto 15 minuti
Obiettivi: essere consapevoli di quanto il cibo possa incidere sulle emozioni che proviamo in un dato momento
Perché un determinato alimento ci piace?
Tempo richiesto 15 minuti
Obiettivi: conoscere i differenti valori che il cibo può assumere per ognuno di noi
5 Come si fa a mangiare con più gusto!
Tempo richiesto: 20 minuti
Obiettivi: conoscere e comprendere gli aspetti interni ed esterni all’individuo, che aiutano a vivere il momento del pasto con piacere
6 Un momento speciale
Tempo richiesto: 5 minuti
     
per contatti:
email : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   opppure  www.ambulatorio-nutrizionale.it

 


Frog e Storia  di Giorgia
Ecco alcune significative e vivaci slides del PPT presentato in classe: il primo personaggio è un simpatico ranocchio di nome Frog che attiva un clima empatico con gli alunni e poi...
 

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le slides con l’ippopotamina Giorgia in compagnia di Miss Frig. 

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